Rifacimento pavimenti e bonus ristrutturazione

come accedere a tutti gli incentivi

La ristrutturazione di sottofondi, massetti e pavimentazioni può in determinati casi dare diritto ad agevolazioni fiscali per detrarre la spesa. Può infatti rientrare nel bonus ristrutturazione, ecobonus e Superbonus 110%. Ecco i dettagli.
Se non esiste un vero e proprio "bonus pavimenti", il rifacimento della pavimentazione di un edificio può in determinati casi dare diritto ad agevolazioni fiscali per detrarre la spesa. La ristrutturazione di sottofondi, massetti e pavimentazioni può rientrare infatti nel bonus ristrutturazione, ecobonus e Super bonus 110%. Ecco come.
BONUS RISTRUTTURAZIONE - Nel bonus ristrutturazione con detrazione al 50% (48mila euro di detrazione con 96mila euro di investimento massimo) è compreso l'intervento sulle pavimentazioni, ma è necessario distinguere il tipo di intervento edilizio e anche di immobile
L'intervento può essere sempre detratto se riguarda le parti comuni di un condominio, anche se rientra nell’ambito della manutenzione ordinaria.
Per le abitazioni private l'intervento di sola manutenzione ordinaria non rientra all’interno delle agevolazioni. Si può ottenere la detrazione solo se l’intervento è inserito in un più ampio intervento di ristrutturazione, ad esempio il rifacimento dell’impianto idraulico del bagno o l'apertura di nuovi vani porta o finestre.
Anche il rifacimento della pavimentazione esterna rientra nel bonus ristrutturazioni e non nel bonus verde. Quest’ultimo, infatti, vale solo per spese sostenute per la sistemazione e la manutenzione di aree verdi scoperte.
La platea di beneficiari comprende tutti i contribuenti assoggettati all'Irpef. Vi rientrano i proprietari e i nudi proprietari; gli usufruttuari o titolari del diritto di abitazione; i locatari; i soci di cooperative divise e indivise; gli imprenditori individuali; i soggetti che producono reddito in forma associata. Può beneficiare di tale agevolazione anche il familiare convivente di chi possiede l'immobile purché sostenga le spese e intesti i bonifici e le fatture a suo nome.
I lavori inerenti alla realizzazione della pavimentazione devono essere saldati con pagamento tracciabile. La scheda delle spese sostenute deve essere inviata entro 90 giorni dalla realizzazione all'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea).
Si dovranno inserire tutti i dati identificativi di chi ha sostenuto le spese, i dati dell’immobile soggetto ai lavori, le tipologie di intervento. Il beneficiario potrà poi scegliere di utilizzare il bonus in sede di detrazione, sotto forma di sconto in fattura o di cessione del credito d’imposta.
ECOBONUS - Il rifacimento della pavimentazione può essere ricondotto anche all'ecobonus. Si ha diritto alla detrazione se il pavimento rientra nelle strutture che contribuiscono al risparmio energetico dell'involucro degli edifici esistenti.
L’operazione deve essere quindi collegata a un progetto di efficientamento energetico, e in questo caso il bonus si traduce in una detrazione che varia tra il 50% e il 65% dell’importo lavori. Il massimo della detrazione è pari a 60mila euro.
SUPERBONUS 110% - Per usufruire del Superbonus 110%, bisognerà intervenire sul pavimento per migliorare la classe energetica dell’edificio. Si potrà quindi installare un impianto di riscaldamento a pavimento, ma bisognerà anche associarvi uno dei lavori "trainanti" per accedere al bonus, ad esempio l'installazione di un cappotto termico o la sostituzione dell'impianto di climatizzazione.
Fonte Sky Tg 24 Economia

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